PERTINI
  Un discorso a parte merita il suo rapporto con Sandro Pertini. Presidente della Repubblica dal luglio del 1978, la sua figura si stacca dalla sagoma ufficiale del “politico” con atteggiamenti informali, non rituali, inediti e conquista la simpatia della maggior parte degli italiani, e tra loro, quella di Pazienza.

 Andrea era un sincero estimatore del presidente partigiano, al quale non si avvicinava con il solito spirito dissacratorio che aveva sempre riservato agli uomini politici, bensì con un impeto d’affetto e d’ammirazione.
Nel dicembre ’79 Pazienza disegnò Pertini per la copertina del numero 47 de Il Male; il presidente chiamò tempestivamente in redazione per chiedere la tavola in regalo ed invitare l’autore e la redazione del settimanale a pranzo al Quirinale. Ma Paz era fuori Roma e mancò quell’appuntamento; al suo posto si presentarono alcuni colleghi.


  Le bizzarre avventure dei partigiani Pert e Paz divertono senza mai destare scandali; alla fine riescono sempre a sconfiggere il nemico. Dopo un periodo durante il quale Pazienza non disegnò più Pertini, il personaggio ritornò acclamato sulle pagine delle riviste Tango e Zut.
  Nell’estate del 1983, su proposta di Vincenzo Sparagna, allora direttore di Frigidaire, Pazienza disegnò il libro Pertini, nel quale, accanto alle avventure del presidente partigiano, trovarono posto le puntate di una Pertini story nella quale erano rievocate l’infanzia del presidente e la malinconica condizione in cui si trovava l’Italia.
  Il segno grafico di queste vicende è veramente semplificato; sono storie realizzate con il pennarello e disegnate velocemente, talvolta solo accennate, ma con una perfezione assoluta. Queste eroiche vicende partigiane sono caratterizzate da un gergo divertente e piacevole fatto di associazioni e inserti dialettali, di giochi di parole e di slang giovanile.


  Dal primo maggio del 2002 a Castelnuovo Rangone, in provincia di Modena, è stato inaugurato il Parco Sardo Pertini, nei cui vialetti sono riprodotte le tavole a lui dedicate da Pazienza.