SANTA LUCIA

Una chiesetta di Santa Lucia esisteva già nel medioevo fuori delle mura, lungo una strada che da San Severo portava a Casalenuovo, un antico abitato. Aspre contese ci furono per il possesso di questa chiesa, che infine divenne una chiesa dipendente dalla parrocchia di Santa Maria. Fu edificata nella seconda metà del Seicento su un terreno prossimo al distrutto convento di Santa Sofia. Verso il 1742, la congregazione del SS. Sacramento fu trasferita dalla cattedrale alla chiesa di Santa Lucia; i membri congregazione vestivano durante le funzioni il camice bianco con mozzetta rossa, con sul petto la medaglia del SS. Sacramento.

   

Al suo interno sono conservate e venerate statue di gran pregio raffiguranti Sant’Anna, S. Michele, Sant’Elena, Santa Lucia, l’Addolorata, S. Franceso di Paola. Vi è inoltre una statua del Cristo morto chiuso in una teca di cristallo, che viene portato fuori, insieme alla statua della Vergine, in occasione della processione nel pomeriggio del Venerdì Santo.

L’altare seicentesco proviene dalla chiesa della Pietà, mentre il leggio marmoreo è stato composto con pezzi provenienti dall’altare barocco della chiesa della Grazie.

LUCCHINO A., Del terremoto che al dì 30 luglio 1627 ruinò la città di San Severo e terre convicine, a cura di N. Checchia, Foggia, 1930
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E. AZZERUOLI Un po’ di folklorismo paesano, Tipografia Joele & Aliberti, Napoli