SAN NICOLA

  Il primo documento che riguarda la chiesa di San Nicola è del 1200, anche se è più antica. Fu distrutta quasi completamente a causa del terremoto del 1627 e fu riaperta al culto il 3 gennaio del 1631 dopo essere stata ristrutturata provvisoriamente. La chiesa fu del tutto restaurata nel 1769, data in cui venne sistemata sotto il soffitto della navata la grande tela di Nicola Mensele rappresentante San Nicola.  

Nel 1780 fu eretto l’altare maggiore in marmo e nello stesso anno venne situata sul coro un’altra tela del Mensele, ovvero l’Ultima Cena.

 

La chiesa venne consacrata nel 1837. La statua di San Nicola, in legno, risale al 1777 ed è opera del napoletano Paolo Zinna.
Il popolo sanseverese festeggia questo santo con molta devozione il 6 Dicembre, sia per avere Egli protetto la città nel terremoto del 6 Dicembre 1875, sia perché protettore delle giovani donne in cerca di marito. Sul portale centrale è inserito lo stemma recante la figura intera di San Nicola di Bari in paramenti episcopali.

          
  Il secondo ordine della facciata, rimasto incompiuto, segue l’andamento curvilineo del primo, movimento, questo, che interessa le superfici verticali della facciata costituendo una delle principali innovazioni introdotte dall’architettura barocca con un andamento concavo-convesso alternato creando un autentico effetto scenografico.
In stile barocco anche l’interno con abside poligonale. Oltre ai lavori di stucco, sono degni di nota il coro ligneo e le quattro grandi statue del veneziano Ambrogio Piazza rappresentanti Geremia, Isaia, Mosè e Davide.
                 
LUCCHINO A., Del terremoto che al dì 30 luglio 1627 ruinò la città di San Severo e terre convicine, a cura di N. Checchia, Foggia, 1930
PILLA U., RUSSI V., San Severo nei secoli, Cromografica Dotoli, San Severo, 1984
SAN SEVERO 2000, Cd-rom realizzato dal Comune “Città di San Severo” a cura dell’Ufficio relazioni con il pubblico, San Severo, 2000
E. AZZERUOLI Un po’ di folklorismo paesano, Tipografia Joele & Aliberti, Napoli