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CAPPUCCINI |
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I Cappuccini avevano
fondato presso la chiesa della Madonna delle Grazie un piccolo convento,
ma dopo il miracolo del Crocifisso, i monaci fondarono un nuovo monastero
e costruirono una chiesa inizialmente dedicata a Santa Maria di Costantinopoli.
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La costruzione del
nuovo convento fu iniziata il 19 giugno 1606 e la Principessa di Sansevero,
Clarice Di Sangro, vi pose la prima pietra. I lavori terminarono nel
1631, ma la chiesa venne consacrata solo nel 1660. Non subì
danni per il terremoto del 1627. Il Monastero fu ingrandito sempre
più; una parte di esso fu adibito a lazzaretto nel 1656, al
tempo della peste. Dopo altri lavori di restauro la chiesa venne riconsacrata
nel 1712 da mons. Carlo Francesco Giocoli, mentre l’altare maggiore,
in marmo policromo, fu consacrato verso il 1780 dal vescovo Giuseppe
Antonio Farao. Questo convento venne chiuso nel 1866, epoca della
soppressione dei monasteri, e la biblioteca dei Frati passò
allora al Municipio. In seguito fu riaperta solo la chiesa, ma anche
questa venne chiusa nel 1911. A seguito del Concordato dell’11 febbraio
1929, la chiesa e il convento ritornarono sotto il dominio dei monaci.
Quindi, ritornati i frati Cappuccini nel 1933, la chiesa venne restaurata
e riaperta al culto il 30 settembre 1934. |
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All’interno della
chiesa si venerano le statue di S. Francesco d’Assisi, S. Antonio
da Padova, S. Felice da Cantalice, e l’antico crocifisso ligneo, che
prima si trovava nella chiesa delle Grazie. |
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P LUCCHINO A., Del
terremoto che al dì 30 luglio 1627 ruinò la città
di San Severo e terre convicine, a cura di N. Checchia, Foggia, 1930
PILLA U., RUSSI V., San Severo nei secoli, Cromografica Dotoli, San
Severo, 1984
SAN SEVERO 2000, Cd-rom realizzato dal Comune “Città di San
Severo” a cura dell’Ufficio relazioni con il pubblico, San Severo,
2000
E. AZZERUOLI Un po’ di folklorismo paesano, Tipografia Joele &
Aliberti, Napoli
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