Cydonia: capitolo chiuso? Di certo le foto rilasciate dall’ESA a fine Settembre del 2006 miravano ad una chiusura forzata dell’annosa questione. Bisogna comunque riconoscere all’ESA una onestà di fondo che non le consente di rimuovere dalle foto dei particolari che sono di grande interesse per i sostenitori di una matrice artificiale per il sito di Cydonia. Ed è proprio nelle ultime foto ESA che ho scoperto una serie di “oggetti” che hanno qualche difficoltà ad essere liquidati come casuali.

Lo studio completo è stato pubblicato sul numero di Aprile della rivista AREA51. Oltre a nuovi, inquietanti ed inediti particolari dalla apparente matrice artificiale presenti in questa località marziana, l’articolo riporta lo studio del prof. Francesco Paolo Valentini, presidente del Gruppo Astrofili di Chieti, che ricostruisce, con immagini ad altissima risoluzione, il famoso volto oggetto di tante polemiche. Il risultato, che è da ritenere il più definito in termini di risoluzione, restituisce la face con una perfezione mai raggiunta finora, confermando inconfutabilmente le fattezze antropomorfe intraviste fin dal 1976 e rendendo vana l’operazione di cover-up impostata con le recenti immagini della sonda Mars Express.
Particolare inedito

Fig. 15 da foto ESA Fig. 17 da foto NASA
Alcuni dei 17 particolari fotografici riportati nell’articolo sono stati accidentalmente rimossi in fase di stampa e sono la fig. 14 (che è l’immagine di apertura di questo articolo), la fig. 15 in cui si può ammirare un incredibile numero cinque e la Fig. 17 in cui tale numero viene di fatto “eliminato” con delle sovrapposizioni sulla analoga immagine NASA dello stesso sito. Come già mostrato in altri casi sul mio libro Ossimoro Marte, di cui ho in preparazione una versione per ricercatori, è questa una prassi alquanto consolidata per quanto riguarda i documenti fotografici provenienti da oltre oceano.

Anche se siamo ancora lontani dall’avere prove definitive di intervento artificiale in questa zona, bisogna altresì rilevare che siamo anche lontani dall’avere la sicurezza del contrario. La numerosa presenza di “reperti” interessanti è tale da sconsigliare giudizi affrettati basati sull’osservazione dal basso della face. Se qualcuno avesse realmente modellato una simile scultura avrebbe mirato alla sua visibilità dall’alto e la ricostruzione del prof. Valentini conferma questa ipotesi con elementi visuali di incontestabile interesse.
Cydonia? Il caso non affatto chiuso.
Ennio Piccaluga |