Il titolo "Mangiare bene" che ho voluto dare alla mia rubrica nasce dal fatto che sono fermamente convinta che mangiar bene e mangiar sano siano due concetti che possano camminare a braccetto.
Questo è il primo messaggio che vorrei lanciare da questo spazio!
Quando sento frasi del tipo “questo sì”/”questo no” sorrido, perché sono davvero convinta che si possa (e si debba!) mangiare tutto. Le uniche eccezioni sono rappresentate da quei casi patologici in cui l’eliminazione di un alimento - o di una categoria di alimenti - è necessaria per migliorare un quadro clinico e/o giungere ad una guarigione.
È necessario pertanto essere più chiari.
Alla base di una sana e corretta alimentazione ci sono: varietà e moderazione.
Come dire: consumare tutto, ma con sobrietà.
L’educazione alimentare non si fa solo cercando di indicare regimi più sani, ma anche - e soprattutto - divulgando semplici concetti che rendono più intelligente la nostra spesa e più genuina la nostra dispensa.
Pertanto non mi limiterò soltanto ad una dissertazione scientifica, ma tratterò anche alcuni aspetti che riguardano la sfera “commerciale” dell’argomento.
Dobbiamo imparare a considerare che il concetto di salubrità non può limitarsi agli alimenti, ma deve essere esteso anche alla tavola, alla cucina, alla dispensa e al sacchetto della spesa.
A tavola ci vogliono equilibrio ed armonia; in cucina fantasia ed organizzazione.
In dispensa sono necessarie varietà e parsimonia; intelligenza e coerenza sono indispensabili quando si fa la spesa.
Forse sono questi i veri ingredienti per…mangiare bene!
|